Elezioni, come si vota?

urna-per-le-elezioni-comunaliNella giornata di domenica 5 giugno si svolgeranno le consultazioni elettorali. Le operazioni di voto saranno effettuate nella sola giornata di domenica a partire dalle ore 7.00 fino alle ore 23.00. 

Possono votare tutti i cittadini che hanno compiuto la maggiore età. E’ necessario recarsi ai seggi presso cui si è iscritti e portare con sé un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Nel caso l’elettore abbia smarrito la tessera elettorale o sia deteriorata, può recarsi presso gli uffici anagrafici del proprio Municipio per chiedere un attestato sostitutivo utile alle operazioni di voto.

Per votare basterà apporre una croce sul nome del sindaco che si sceglie di eleggere.

Per eleggere i consiglieri invece, basterà apporre una croce sulla lista scelta e scrivere i nomi dei due candidati purché di genere opposto. C’è infatti la possibilità di esprimere la doppia preferenza – un voto a una donna e uno a un uomo – per garantire così la presenza delle donne in Consiglio Comunale.

Quindi, sulla scheda elettorale accanto a ogni partito ci saranno due righe a disposizione dell’elettore, sulla una riga andrà scritto il nome di una donna, sull’altra quello di un uomo, purché siano candidati nello stesso partito e entrambi per il Consiglio Comunale.

L’elettore ha la possibilità di esprimere il voto disgiunto ovvero di votare disegnando una croce sul simbolo di una lista, indicando la doppia preferenza di genere, un uomo e una donna appartenenti alla stessa lista, e votare mettendo la croce su un’altra lista per eleggere il sindaco. La stessa modalità di voto è applicabile per entrambe le schede, quindi sia per Comune (scheda azzurra) che per il Municipio (scheda rosa). Le operazioni di voto saranno ritenute valide se il candidato sindaco o presidente di Municipio otterrà oltre il 50% di preferenze.

 

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