Frosinone 2017: analisi

frosinone-magazine(Fonte: FrosinoneMagazine)

“Alle prossime elezioni per eleggere il nuovo sindaco del comune di Frosinone sarà importante passare dalle primarie.

Un passo decisivo soprattutto per il centrodestra che solo se unito potrebbe avere possibilità di confermarsi nuovamente alla guida del quindicesimo comune più popoloso della regione Lazio. Pensare a poli civici alternativi e indipendenti potrebbe non rivelarsi una buona idea, in particolar modo se il centrosinistra riuscirà alla fine a trovare un accordo intorno al nome di Cristofari, eletto nei giorni scorsi proprio attraverso le primarie del Partito Democratico.

elezioni-comunaliIl Partito Democratico deve fare leva su quelle zone dove nel 2012, nonostante la sconfitta al ballottaggio, sono state il suo punto forte, parlo delle sezioni 1, 2, 4 e 6.

Ma la differenza con le passate elezioni sarà sostanziale: si passerà anche a Frosinone da un conflitto bipolare ad uno scontro tripolare. Il Movimento Cinque Stelle locale rifletterà della scia che il movimento a livello nazionale sta creando in questi ultimi anni, dimenticate quindi il 2,34% del 2012. E’ una realtà con il quale fare i conti anche a Frosinone.

Per questi motivi considererei, ad oggi, difficile una vittoria al primo turno per qualsiasi schieramento. Se dovessi fissare una quota direi 16-17mila voti, gli stessi che prese Marini quando vinse nel 2007.” Commenta Alessandro Misuri, analista politico e co-fondatore di Sartoria Politica.

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