Le primarie in New Hampshire, l’ultimo banco di prova per Chris Christie

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Il caucus in Iowa ha generato una scossa bella forte alla politica americana. O almeno all’interno del partito repubblicano. In molti si aspettavano la vittoria di Donald Trump che non c’è stata e soprattutto Marco Rubio è diventato (non a sorpresa) il candidato da tenere sotto osservazione. L’ex governatore dell’Arkansans, Mike Huckabee, è stato il primo a sospendere la campagna elettorale dopo la batosta in Iowa. Nei giorni seguenti Rand Paul e Rick Santorum hanno seguito il suo stesso esempio.

Nel frattempo il voto in New Hampshire del 9 febbraio si avvicina. In questo caso si tratteranno di primarie per entrambi i partiti politici. Un recente sondaggio commissionato dalla CNN,  indica come il governatore del New Jersey, Chris Christie, stia perdendo sempre più terreno dopo il caucus dell’Iowa, raggiungendo il 4% insieme a Carly Fiorina.

Ma sembra essere giunta una buona notizia per Christie: il governatore del Massachusets, Charlie Baker, ha deciso di appoggiarlo cercando di spronare la campagna elettorale in vista delle primarie della settimana prossima che sembrano essere decisive.

Baker è un popolare governatore repubblicano e secondo l’Office of Campaign and political Finance del Massachuets è riuscito a raccogliere $2,4 milioni nel suo primo anno in carica che spera di riuscire ad orientare verso Christie il quale ieri si è dimostrato fiducioso e ha confidato ai giornalisti che molti governatori sosterrebbero la linea di “un governatore come candidato Presidente per il partito repubblicano” dopo il voto della settimana prossima.

Il New Hampshire è l’ultima speranza per Christie che ha legato questo voto al proseguimento della sua campagna elettorale e Baker dovrebbe aiutarlo a portarlo in South Carolina (qui le primarie repubblicane si terranno il 20 febbraio).

Il governatore del New Jersey ha trascorso più di 70 giorni in New Hampshire nel corso di questa campagna elettorale e ha tenuto circa 150 eventi. I sondaggi hanno dimostrato che lo sforzo è stato ripagato fino all’inizio di quest’anno ma questo ciclo positivo è stato subito ribaltato quando i suoi sfidanti hanno deciso di attaccarlo spendendo milioni di dollari in pubblicità negativa.

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