Lombardi e i social: la Faraona fa peggio di Zingaretti e Raggi

(Dal blog su RomaToday)

Due donne, esponenti di punta del MoVimento 5 stelle; un politico del Pd; i social network e il loro uso: sono gli ingredienti di questo confronto su Facebook. Noi di Sartoria Politica abbiamo analizzato il comportamento social di Virginia Raggi, Roberta Lombardi e Nicola Zingaretti. Ponendo il confronto in una guerra di like, condivisioni e commenti tra i due candidati alla Regione e le due donne pentastellate.

FOCUS: Lombardi – Zingaretti

Roberta Lombardi, soprannominata “la Faraona” diventa la candidata del Movimento 5 stelle il 14 ottobre scorso, dopo aver vinto le regionarie su Davide Barillari e Valentina Corrado.

Da un punto di vista generale, la sua pagina Facebook (che conta 123.715 fan) è spesso utilizzata per comunicati stampa, a volte dei copia e incolla senza nessun tipo di adattamento social (arrivando anche fino a 43 righe di post), alternati con l’utilizzo di video (quello del lancio della sua candidatura il giorno successivo al 14 ottobre ha raggiunto 71mila visualizzazioni, ben 152mila nel video del 7 novembre scorso nel quale attacca Nicola Zingaretti sulla questione delle indagine per falsa testimonianza nell’inchiesta Mafia Capitale); e delle dirette: dove difficilmente si superano qui le 10mila visualizzazioni. In quasi ogni post è evidente lo slogan scelto per questa prima parte di campagna elettorale: #LaNostraRegioneDiVita giocando sulle parole ragione-Regione.

Nel suo racconto post-candidatura, fino a metà novembre, è assidua la presenza e il supporto alla candidata del Movimento 5 Stelle al X Municipio, Giuliana Di Pillo. Le azioni sono nella direzione di megafono per le attività del Movimento, non solo quelle regionali, ma anche nazionali e molti post sono di “attacco” al Governatore attuale. Ricalcando la linea politica dettata sul nazionale.

D’altra parte, l’andamento della pagina dell’attuale presidente della Regione (che conta 210.421 fan, il doppio della sua sfidante) è simile a quello della candidata pentastellata, se confrontato l’engagement nei singoli post, decisamente più elevate le visualizzazioni ai video: strumento molto usato da Nicola Zingaretti (sono 7 solo nella prima metà di dicembre), quasi tutti superano le 10mila visualizzazioni, con picchi di 61mila. Tema centrale in molti dei suoi interventi è la sanità.

Non sono presenti attacchi a personaggi o partiti politici e la comunicazione social è tutta in direzione di dare più spazio possibile alle sue attività di Governatore: obiettivi raggiunti e work in progress.

Di conseguenza, per l’incontro ravvicinato, abbiamo preso in considerazione gli ultimi sette giorni: da martedì 12 dicembre a martedì 19 dicembre. Da questa ultima settimana è risultato come Roberta Lombardi sia la più assidua nella pubblicazione dei post, con una media di 3,7 al giorno contro i 2,4 di Nicola Zingaretti. Rimanendo sempre in tema di engagement possiamo notare come la media delle reaction della pentastellata (339) siano minori del suo sfidante (549); stesso discorso per le interazioni: le 48 di Lombardi contro le 96 di Zingaretti. Superata, e in questo caso raddoppiata, anche in tema di condivisioni: 46 conto le 119 di Zingaretti.

FOCUS: Lombardi – Raggi

Di Virginia Raggi e del suo utilizzo social abbiamo parlato spesso. Ciò che salta subito all’occhio è la dimensione della community che ha al suo seguito: più di 800mila persone, quattro volte la pagina Facebook di Zingaretti, quasi 8 volte maggiore a quella della Lombardi.
La visibilità di essere il sindaco di Roma ha i suoi pregi e difetti.

La viralità, le condivisioni, le visualizzazioni ai video e alle dirette sono di gran lunga migliori sia del presidente della Regione, sia della sua collega di partito che fa difficoltà (almeno in questi primi due mesi di campagna elettorale) nel creare una community disposta a fargli da eco
La Lombardi ha spesso difficoltà nel superare le 100 condivisioni ai propri post, discorso simile per Zingaretti. Virginia Raggi li conquista nei primi minuti di pubblicazione, nel mese di dicembre ha superato spesso anche la soglia delle 5000 condivisioni.

Da un punto di vista social, la battaglia è sicuramente vinta dalla sindaca di Roma, pur essendo l’unica delle tre a non avere nessun tipo di interazione nei commenti con i cittadini.

In questo caso, abbiamo fatto anche qui un incontro ravvicinato, confrontando le due pentastellate.
Entrambe utilizzano grafiche dello stesso stampo sia per lancio di nuovi progetti, sia per quanto riguarda gli appuntamenti televisivi o territoriali. La curiosità da notare è che nelle pagine social, solo la Raggi non dispone di un sito web personale, rimandando alla sua sezione all’interno del sito del movimento 5 stelle.

Il confronto nel periodo preso in esame inizia proprio con un incontro tra le due pentastellate in Campidoglio.
Roberta Lombardi annuncia prima l’incontro con una foto che ottiene 826like, 58 commenti e 209 condivisioni; per poi proseguire con una diretta di quattro minuti che raggiunge le 1.200 reaction, 441 commenti e 830 condivisioni.
Dall’altro lato, la sindaca controbatte con un post dove augura “in bocca al lupo” alla candidata alla Regione, con un video di quasi tre minuti che riprende l’incontro e ottiene 4.300 like, 949 commenti e più di mille condivisioni.
L’unico confronto in cui la candidata del Movimento 5 Stelle ne esce vincitrice è nelle visualizzazioni, dove usando la diretta riesce ad accumulare ben 90mila visualizzazioni, contro le 72mila di Virginia Raggi.

La media delle reaction della sindaca di Roma, tra post e video (incluse dirette), supera la quota cinque mila; nessuna possibilità per Roberta Lombardi di riuscire a superare la collega di partito in tema di interazioni (la Raggi ha una media di 642 commenti a post) e in viralità dei singoli post (la Raggi ha una media 711 condivisioni). Numeri importanti quelli di Virginia Raggi, nonostante una frequenza di pubblicazione nettamente inferiore (2,3 post/giorno).

In conclusione, possiamo definire il video (in ogni sua forma, pre-confezionato o live) uno strumento importanti per ampliare il proprio pubblico social. Mezzo utilizzato di frequente per raccontare obiettivi raggiunti e attività generale, dal governatore uscente che tenta il bis e dall’inquilina del Campidoglio. Molto meno da Lombardi, la sfidante di Zingaretti che tenta la scalata alla Regione con la casacca del Movimento 5 Stelle. L’attacco è la sua arma convenzionale, con post ad altra frequenza.“

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