Primarie Pd, su Facebook un video per convincere: primo Giachetti, secondo Morassut

6marzoUn video spot per convincere. Ieri, poco prima del dibattito nella trasmissione di Lucia Annunziata “In Mezz’ora”, i sei candidati alle primarie del Partito Democratico si sono presentati attraverso dei brevi  filmati, della durata di circa un minuto, sulla pagina Facebook dedicata alle primarie 2016. Un po’ come i partecipanti alle comunarie del MoVimento 5 stelle, vinte poi da Virginia Raggi.

Davanti alla telecamera, senza prendersi troppo sul serio, per dare spazio al loro slogan e senza attacchi reciproci. Il video più visto (nel momento in cui scriviamo) è quello di Roberto Giachetti, con più di 8mila visualizzazioni. Con un netto distacco segue Roberto Morassut (4mila visualizzazioni); ultimo, tra i sei, Stefano Pedica.

I video sono stati pubblicati in rigoroso ordine di scheda:

Chiara Ferraro, il padre di Chiara si esprime per lei, l’unico tentativo di coinvolgerla è durante l’esame di romanità sulle note de’ “La società dei magnaccioni”. Tra i candidati è il solo a parlare senza camicia e con lo smartphone in mano. Inserisce in cima alla lista l’applicazione dell’articolo 14, cioè di riorganizzare i servizi sociali attraverso la progettualità individuale.

Roberto Giachetti, parla di sé in terza persona (come Renzi agli albori di twitter): è convinto che, oltre a poter vincere le primarie Pd, ha la possibilità di conquistare il Campidoglio. Corviale è paziente, Gazometro sexy, il Colosseo paterno. Da futuro sindaco di Roma, come prima cosa, finalizzerebbe cento opere incompiute da realizzare entro la data stabilita (un punto che ricorda molto i cento giorni del governo Renzi). #TuttaRoma come slogan, passa l’esame di romanità.

Domenico Rossi, inserisce nella prima riga dei suoi punti di forza i suoi lunghi trascorsi (quarantaquattro anni) al servizio del Paese, trasparenza e capacità organizzative. La sua idea di Roma è in continuità con quella dell’attuale commissario Tronca, proseguendo la sua lotta allo scandalo “Affittopoli”. Da Segretario Nazionale Unione Tifosi Romanisti non può che schierarsi dalla parte di Totti.

Gianfranco Mascia non può non utilizzare la sua “rivoluzione ecologista” come cavallo di battaglia per le primarie. Buche, sporcizia e l’unico che attacca la passata amministrazione. Si definisce un candidato sindaco “fuori dal controllo”. La sua prima azione da sindaco di Roma è riattivare i sessanta bus depositati alla stazione Trastevere, rinforzando il trasporto romano.

Roberto Morassut, fa della sua esperienza come amministratore romano il suo punto di forza. Lotta alla corruzione e invito alla partecipazione sono gli altri due temi principali.

Stefano Pedica, sceglie “la Roma bella” come slogan ma bocciato alla prova del grado di romanità. Punta ad una interazione molto friendly ma non convince nel minuto avuto a disposizione per la sua video presentazione.

1 commento su “Primarie Pd, su Facebook un video per convincere: primo Giachetti, secondo Morassut

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *