Referendum, al Sud il No avanti di 16 punti

referendum-costituzionale-renzi-2016Secondo il sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, il ‘No’ è in vantaggio (52%) nelle intenzioni di voto degli elettori.

La campagna referendaria presenta una situazione di grande incertezza e continua ad essere caratterizzata da un modesto livello di conoscenza della riforma. Solo un cittadino su 10, infatti, dichiara di conoscere nel dettaglio i contenuti, il 44% ne è informato solo a grandi linee, il 38% ne ha sentito vagamente parlare e l’8% non sa nemmeno che ci sarà una consultazione in merito.

Interessante è osservare l’orientamento nei differenti elettorati, a partire dalla mobilitazione. I più attivi appaiono gli elettori del Pd (tre su quattro dichiarano di volersi recare alle urne), mentre tra quelli di M5S, Lega, Forza Italia e i centristi circa due su tre intendono votare.

Nel Pd prevale il Sì (81% a 19%). Anche tra i centristi il Sì è in testa, ma in misura meno netta (59% a 41%). Tra gli elettori d’opposizione prevale il No ma è interessante osservare che tra i grillini (19%) e i leghisti (21%) e ben il 40% degli elettori di Forza Italia voterebbe Sì.

Significativa è la diversificazione dell’orientamento di voto nelle diverse aree geografiche: nelle regioni del Nord Ovest e quelle del Centro Nord prevale il Sì, nel Nordest prevale di poco il No mentre nelle regioni del Centro Sud e nelle Isole il No ha un vantaggio abbastanza ampio.

Anche in questo caso, però, gli indecisi saranno determinanti, circa il 47% dichiara di voler andare a votare ma non sa esprimere un parere sulla riforma.

Mancano nove settimane al voto e al momento solo il 56% dei cittadini ha deciso di andare a votare il prossimo 4 dicembre.

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