Il Movimento 5 Stelle paga il caso Roma: -2% di consensi

Al primo sondaggio sulle intenzioni di voto, dopo le ultime vicende romane, il Movimento 5 Stelle registra un calo del 2%, secondo una rilevazione SWG su un campione di 1.500 interviste. Giocandosi la crescita delle ultime settimane, tornando ad essere il terzo polo (al 26,8%). Al secondo posto torna forte il centrodestra: la somma dei Leggi di piùIl Movimento 5 Stelle paga il caso Roma: -2% di consensi[…]

Referendum, l’identikit dei contrari e favorevoli alla riforma costituzionale: l’analisi dei flussi elettorali

Elettori leali all’indicazione del partito, giovani, fasce sociali: ecco l’identikit di chi ha bocciato la riforma costituzionale al referendum del 4 dicembre scorso. LEALISTI – Secondo un sondaggio SWG, l’elettorato del PD ha votato per l’83% per il Sì cedendo l’8% al No e il 9% al non voto. Alta fedeltà anche per i grillini, Leggi di piùReferendum, l’identikit dei contrari e favorevoli alla riforma costituzionale: l’analisi dei flussi elettorali[…]

Referendum, si fanno i conti: comitati al lavoro con il pallottoliere

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, qualche giorno fa ha fornito i suoi numeri della vittoria: “Servono il 60% di affluenza e 15 milioni di voti”. A poche ore dall’apertura delle urne per la consultazione sulla riforma della Carta costituzionale, i comitati fanno i conti. L’obiettivo auspicato dal capo del Governo mai è stato raggiunto Leggi di piùReferendum, si fanno i conti: comitati al lavoro con il pallottoliere[…]

Referendum social

Il 4 dicembre si avvicina e come ormai è consuetudine la battaglia sul referendum costituzionale si fa sempre più attiva sui social. Da un’analisi di Lucio Colavero abbiamo la possibilità di monitorare su Twitter i due hashtag di riferimento per i due schieramenti #iovotosì (e #bastaunsì) e #iovotono negli ultimi 6 giorni: con un netto vantaggio (social) per Leggi di piùReferendum social[…]

Gli ultimi sondaggi sul referendum costituzionale

Tutti i principali istituti demoscopici hanno seguito il referendum attraverso sondaggi elettorali sulle intenzioni di voto degli italiani. Qui di seguito riportiamo gli ultimi sondaggi del mese di novembre (per legge, oggi è l’ultimo giorno in cui possono essere diffusi):   Ogni istituto ha usato un campione diverso. Nello specifico: IPR, 1.000 casi; margine di errore +/- Leggi di piùGli ultimi sondaggi sul referendum costituzionale[…]

Referendum, Sì o No? È testa a testa ma gli indecisi faranno la differenza

Ad un mese esatto dal referendum costituzionale il fronte del No rallenta. Secondo il sondaggio Ixè, tra il Sì e il No, in questo momento c’è solo un punto di distacco. Il riavvicinamento dei sostenitori delle riforme è dovuto all’aumento di coloro che andranno sicuramente a votare, dal 56 al 58% in una settimana; una quota Leggi di piùReferendum, Sì o No? È testa a testa ma gli indecisi faranno la differenza[…]

Referendum, al Sud il No avanti di 16 punti

Secondo il sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, il ‘No’ è in vantaggio (52%) nelle intenzioni di voto degli elettori. La campagna referendaria presenta una situazione di grande incertezza e continua ad essere caratterizzata da un modesto livello di conoscenza della riforma. Solo un cittadino su 10, infatti, dichiara di Leggi di piùReferendum, al Sud il No avanti di 16 punti[…]

Referendum, dagli elettori all’estero agli indecisi: caccia al voto

Se fosse una partita di calcio, gli scommettitori incalliti non saprebbero decidersi tra 1,X,2. L’incertezza, infatti, regna sovrana nelle rilevazioni dei sondaggisti sul probabile esito del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Qualcuno azzarda un leggero vantaggio del ‘no’ sul ‘sì’, ma tutti gli istituti – come sempre – concordano: saranno gli indecisi a determinare Leggi di piùReferendum, dagli elettori all’estero agli indecisi: caccia al voto[…]

Referendum 17 aprile: l’analisi del voto

Il referendum del 17 aprile conferma il trend dell’istituto giuridico costituzionale degli ultimi 20 anni, fermandosi poco sopra la soglia di affluenza del 31% degli aventi diritto. Basti pensare che dei 67 referendum abrogativi del 1948 ad oggi, 28 sono falliti. E di quest’ultimi, ben 25 dal 1997 al 2016. Il dato politicamente più significativo è la sconfitta Leggi di piùReferendum 17 aprile: l’analisi del voto[…]