Unioni civili: analisi, strategie e sondaggi

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Mancano sempre meno giorni allo scrutinio segreto per il testo Cirinnà ed il Pd ha davanti a sé due diverse strategie che gli potrebbero garantire di raggiungere la maggioranza.

Strategia progressista

La prima possibilità è quella di seguire gli emendamenti Lumia, step-child adoption più rigida e percorrere la strada di una maggioranza progressista in Parlamento composta da: Pd (ma senza la sua corrente strettamente cattolica che conta circa tra i 25-30), al quale si aggiunge il Movimento 5 Stelle e Sel.

A questi numeri è decisivo il supporto del gruppo Misto e soprattutto dei 18 di Ala (il gruppo di Denis Verdini).

Strategia moderata

La seconda strada è quella dell’emendamento Marcucci, nel quale è previsto un pre-affido di due anni. In questo caso, però, recuperando la corrente cattolica all’interno del partito e l’apertura di alcuni settori all’interno di Ncd, il Pd rischierebbe di perdere l’appoggio di alcuni rappresentanti del Movimento 5 Stelle e di Sel.

I numeri

Il quorum è a 161. Le due strade portano entrambe a due tipi di maggioranze molto “strette” (si oscilla tra i 159 ai 163 voti) che dovranno fare fronte al pericolo dello scrutinio segreto.

sondaggi-politici-unioni-civili-ipr-1.png.pagespeed.ce.m0BnLSQcicUn recente sondaggio condotto da IPR Marketing mostra come la maggior parte degli intervistati è favorevole al riconoscimento delle unioni civili gay (46% a fronte del 42% dei contrari).

Risultato inverso si registra, invece, per quanto riguarda la possibilità di adozione per le suddette coppie (48% contrario, solo il 40% favorevole).

Da sottolineare il fatto che la maggior parte dei favorevoli siano gli elettori del Movimento 5 Stelle (58%).

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